logo
Ogni giorno al fianco di 1.800.000 Donne

Frasi sull'emotività

Ci sono 31 contenuti per questo argomento
Credo che l'idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio o da un sogno ad occhi aperti. Non vorrei generalizzare, perché l'affermazione non vale certo per tutti i film. Molti film non sono preceduti da alcun sogno, sono il prodotto di un puro calcolo, investimenti di natura finanziaria, non emotiva. Ma non mi riferisco a questi, parlo dei film che hanno un'anima, un centro emanatore di identità. Sono questi i film intravisti in sogno, ne sono certo.
#Frasi sugli investimenti#Frasi sui calcoli#Frasi sull'emotività#Frasi sull'identità
Filosofare, oggi, è essere fraintesi. L'origine del fraintendimento risiede nel fatto che l'uomo contemporaneo sembra disporre solo di due linguaggi: quello comune attento alle occorrenze quotidiane e quello scientifico che soccorre quello comune nei risultati pur trascendendolo nei metodi. L'uno e l'altro sono piegati all'utilità immediata o sperata. Quest'ultima rappresenta il massimo sforzo metafisico dell'uomo di oggi, la cui unica trascendenza sembra essere l'utilità del domani, che trova le sue espressioni in ambito fisico nelle imprese spaziali che oltrepassano i confini della terra, in ambito biologico nelle scoperte della genetica che decifrano i misteri del corpo, in ambito economico nella globalizzazione che fa della terra quello spazio comune che tende ad abolire le differenze. Questi sono gli ambiti in cui la tensione metafisica oggi si raccoglie e si esaurisce in un pensiero vago, corrotto dall'emotività o esaltato dall'entusiasmo.
#Frasi sui misteri#Frasi sull'emotività#Frasi sulle grandi imprese#Frasi sulle scoperte#Frasi sulle tensioni
Di Umberto Galimberti
Fin dal principio [...] ho avuto la sensazione che la migliore narrativa fosse propulsiva e aggressiva. Ti arriva dritta in faccia. A volte ti grida in faccia. Non ho nulla contro la prosa «alta», che di solito descrive persone straordinarie in circostanze ordinarie, ma sia come lettore sia come scrittore, mi interessano molto di più le persone ordinarie in circostanze straordinarie. Nei miei lettori voglio provocare una reazione emotiva, quasi viscerale. Il mio scopo non è farli pensare mentre leggono. Metto la parola in corsivo per far capire che, se la storia è buona abbastanza e i personaggi sono sufficientemente vividi, il pensiero seguirà all'emozione dopo la lettura e a libro già riposto (talvolta con sollievo). [Dalla Postilla]
#Frasi sull'emotività
Non sono mai stato un uomo facile alle lacrime.Un giorno, mia moglie mi disse che il mio «gradiente emotivo pari a zero» era il motivo principale per cui mi stava lasciando. Come se il tizio che aveva conosciuto alle riunioni degli Alcolisti Anonimi non c'entrasse per niente. Christy disse che avrebbe forse potuto perdonarmi per non aver pianto al funerale di suo padre; lo conoscevo soltanto da sei anni e non potevo capire che uomo fantastico e generoso fosse stato (quando s'era diplomata le aveva regalato una Mustang decappottabile, tanto per fare un esempio); ma quando non avevo pianto a quelli dei miei genitori (morti a due anni di distanza l'uno dall'altra, papà di cancro allo stomaco e mamma fulminata da un attacco di cuore mentre passeggiava su una spiaggia della Florida), Christy aveva iniziato a capire la faccenda del «gradiente».
#Frasi sui fulmini#Frasi sull'emotività
Di Stephen King
Una delle mie prime scoperte di cos'è il cinema è legata al "Federale". In quel periodo io vivevo a Milano e venivo a Roma per trovare mio padre, e il mio primo ricordo legato a lui e alla scoperta dell' emozione cinematografica è dovuto alle visite sul set del "Federale". Ricordo che una volta assistetti alle riprese di un bombardamento: avevano montato delle torrette, che a me sembravano enormi, e poi passarono degli aerei e simularono un bombardamento: ricordo un pullman, delle biciclette, altre cose... e io ero piuttosto spaventato; e ricordo che mio padre si agitò per questo fatto e si arrabbiò, dicendo ai tecnici che avevano esagerato. Ma soprattutto ricordo un'altra emozione molto forte, legata alla volta che andai al cinema assieme a mio padre a vedere il film finito e a un certo punto c'era la famosa scena in cui lui è vestito da federale e lo picchiano: io ero bambino e vedendo mio padre lì sullo schermo che viene picchiato fui preso da un'ansia terribile; ma poi lo vedevo lì, vicino a me che mi tranquillizzava, mi diceva che è solo un film; e poi io ero stato anche sul set e avevo visto come si girano le scene... Sicché ricordo questo misto di emozioni, questo concatenarsi di eventi che fa sì che il cinema mi si riveli in tutte le sue forme: nel suo manufatto, nella sua visione e nella sua finzione, nella sua forte emotività.
#Frasi sull'ansia#Frasi sull'emotività#Frasi sulle scoperte