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Frasi sulle campane

Ci sono 18 contenuti per questo argomento
O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato,la nave ha superato ogni ostacolo, l’ambìto premio è conquistato,vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,occhi seguono l’invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;ma o cuore! Cuore! Cuore!O gocce rosse di sangue,là sul ponte dove giace il Capitano,caduto, gelido, morto.O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;risorgo - per te è issata la bandiera - per te squillano le trombe,per te fiori e ghirlande ornate di nastri - per te le coste affollate,te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;ecco Capitano! O amato padre!Questo braccio sotto il tuo capo!E’ solo un sogno che sul pontesei caduto, gelido, morto.Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili,non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà,la nave è all’ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta;esultate coste, suonate campane!Mentre io con funebre passoPercorro il ponte dove giace il mio Capitano,caduto, gelido, morto.
#Frasi sulle cadute#Frasi sulle campane
O palombaro per sempre sotto la sua campana!Tutto un mare di vetro eternamente caldo!Tutta una vita immobile dai lenti pendoli verdi!E tanti esseri strani attraverso le pareti!E ogni contatto per sempre vietato!Mentre c'è tanta vita nell'acqua chiara di fuori!Attenzione! L'ombra dei grandi velieri passa sulle dalie delle foreste sottomarine;E io sono per un attimo all'ombra delle balene che migrano verso il polo!In questo momento, gli altri scaricano, forse, vascelli pieni di neve nel porto!C'era ancora un ghiacciaio in mezzo alle praterie di Luglio!Nuotano all'indietro nell'acqua verde dell'ansa!Entrano a mezzogiorno in grotte oscure!E le brezze del largo ventilano le terrazze!Attenzione! Ecco le lingue di fiamma del Gulf-Stream!Allontanate i loro baci dalle pareti della noia!Non hanno più messo neve sulla fronte dei febbricitanti;I malati hanno acceso un fuoco di gioia,E gettano a piene mani i gigli verdi nelle fiamme!Appoggiate la vostra fronte alle pareti meno calde,Aspettando la luna al vertice della campana,E chiudete bene i vostri occhi alle foreste di pendoli blu e di albumine violette, restando sordi alle suggestioni dell'acqua tiepida.Asciugate i vostri desideri deboli di sudore;Per prima cosa andate da quelli che stanno per svenire:Hanno l'aria di celebrare una festa nuziale in una cava;Hanno l'aria di sotterrare a mezzogiorno, in un corridoio rischiarato da lampade in fondo a un sotterraneo;Attraversano, in corteo di festa, un paesaggio simile ad un'infanzia d'orfano.Andate poi da quelli che stanno per morire.Arrivano come vergini che hanno fatto una lunga passeggiata al sole, un giorno di digiuno;Sono pallidi come malati che ascoltano piovere placidamente sui giardini dell'ospedale;Hanno l'aspetto di sopravvissuti che pranzano sul campo di battaglia.Sono simili a prigionieri che non ignorano che tutte le sentinelle si bagnano nel fiume,E che ascoltano falciare l'erba nel giardino della prigione.
#Frasi sugli ospedali#Frasi sui paesaggi#Frasi sul blu#Frasi sul nuoto#Frasi sul pranzo#Frasi sul sudore#Frasi sulle campane#Frasi sulle foreste
Primo giornoDOMENICA, 28 MAGGIO 1944Un minuto prima dell'esplosione, nella piazza di Sainte-Cécile regnava la calma assoluta. La serata era calda ed una coltre di aria immobile avvolgeva la città. La campana della chiesa batteva pigri rintocchi, chiamando a raccolta i fedeli con poca convinzione, ma per Felicity Clairet suonavano come un conto alla rovescia.
#Frasi sulla calma#Frasi sulla convinzione#Frasi sulla fedeltà e sulla infedeltà#Frasi sulle campane#Frasi sulle esplosioni
Oggi non è il mio primo giorno di scuola. Non indosso grembiuli che mal si accorderebbero con la mia mole, la mia dignità generica, i miei occhiali pensosi, che sono la mia parte più squisitamente intellettuale. Sono esentato dalla marmellata, dai quaderni, dalle campanelle, e nessun bidello, nell'intera penisola, ha alcun potere su di me. Dal punto di vista della scuola, e di questo, fatale, iniziatico primo giorno, io sono un uomo libero. Non è un risultato da poco, e qualcuno vorrà sapere come mai io, che sono, tutto considerato, un inetto, sia riuscito a tanto. Il metodo è semplice: invecchiando.
#Frasi sugli occhiali#Frasi sulle campane