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Ogni giorno al fianco di 1.800.000 Donne

William Faulkner

Guardò l'ultima luce condensarsi nel quadrante dell'orologio, e il quadrante trasformarsi da tondo orifizio nella penombra a disco sospeso nel nulla, il caos originale, e di nuovo trasformarsi in uno sfera di cristallo che nelle sue immobili, misteriose profondità conteneva il caos ordinato del mondo intricato e indistinto sui cui fianchi sfregiati le antiche ferite roteano a folle velocità verso la tenebra entro la quale si appostano nuove sciagure.
#Frasi sugli orologi#Frasi sul caos#Frasi sulle ferite#Frasi sulle tenebre
Di William Faulkner
"Un uomo? Tu un uomo vero non l'hai mai visto. Tu neanche lo sai cosa sia esser voluta da un uomo vero. E ringrazia il cielo che non t'è mai successo e non ti succederà mai, perché se no scopriresti quel che vale quel bel faccino, e tutto il resto di te a cui credi di tenere tanto, quando invece ne hai soltanto paura. E se lui è abbastanza uomo da darti della puttana, dirai Sì Sì e ti trascinerai nuda per terra e nel fango perché te lo dica ancora... Dammi quel bambino." Temple stringeva il piccino fissando la donna, la bocca che si muoveva come se stesse dicendo Sì Sì Sì. La donna buttò la forchetta sul tavolo. "Mollalo" disse, prendendo il bambino. Lui aprì gli occhi e diede un lamento. La donna tirò a sé una seggiola e si sedette, il bambino in grembo. "Me lo prendi uno di quei pannolini stesi là fuori?" disse. Temple restava lì impalata, le labbra che continuavano a muoversi. "Hai paura a andarci, eh?" disse la donna. Si alzò.
#Frasi sul fango
Di William Faulkner
"Oh, le conosco quelle come te" disse la donna. "Donne oneste. Troppo per bene per avere a che fare con la gente comune. Uscite di nascosto coi ragazzini, ma aspetta che arrivi un uomo". Rigirò la carne. "Prendete tutto quello che potete, ma dare, niente. "Sono una ragazza pura, io; io non le faccio, certe cose". Esci di nascosto coi ragazzini, gli consumi la benzina, ti fai pagare la cena, ma appena ti mette gli occhi addosso un uomo svieni perché tuo padre giudice e i tuoi quattro fratelli potrebbero disapprovare. Ma basta che ti trovi nei guai e da chi corri a piangere? da noi, da quelli che non sono degni neanche di allacciargli la scarpe onnipotenti, al signor giudice". Da sopra il bambino Temple fissava la schiena della donna, il viso come una piccola maschera pallida sotto il cappellino storto.
#Frasi sulla cena#Frasi sulla schiena#Frasi sulle scarpe
Di William Faulkner
Lei vide l'albero che bloccava la viottola, ma tutto quello che fece fu puntellarsi di nuovo. Le parve fosse la logica conclusione disastrosa della serie di circostanze nella quale si era trovata coinvolta. Rimase lì seduta, rigida, a osservare in silenzio mentre Gowan, che sembrava guardare diritto davanti a sé, andava a sbattere contro l'albero a venti miglia all'ora. L'automobile urtò, rimbalzò all'indietro, poi tornò a picchiare contro l'albero e si rovesciò su una fiancata.
Di William Faulkner
Vide, che lo fissava di là della sorgente, un uomo minuto, le mani nelle tasche della giacca, una sigaretta che gli pendeva sul mento. Indossava un vestito nero, con una giacca stretta e corta. I pantaloni, rimboccati una volta, erano incrostati di fango sopra le scarpe infangate. Il viso era di uno strano colore esangue, come visto alla luce elettrica; contro il silenzio assolato, con quella paglietta di traverso e i gomiti un po' in fuori, aveva la piatta crudeltà della latta pressata.
#Frasi sul fango#Frasi sulle sigarette#Frasi sulle tasche
Di William Faulkner