logo
Ogni giorno al fianco di 1.800.000 Donne

Maurizio Sacconi

In Italia si vive l’apprendistato come alternativa alla scelta della formazione “vera”: quella della scuola. Quando ho fatto la riforma dell’apprendistato – meglio, quando l’ha fatta Marco Biagi, io sono stato suo strumento – qualcuno mi ha detto: “Bisogna cambiargli nome. Non si può dargli un nome che ricorda la falegnameria, bisogna dargli un nome inglese, che so, ‘apprenticeship’”. Appunto, apprendistato. L’anello di congiunzione tra scuola e lavoro è fondamentale.
#Frasi sulla scuola
Di Maurizio Sacconi
Il problema della precarizzazione sorge proprio dall’età: ho fatto il lavoratore precario a vent’anni e mai mi sono posto il problema; a trenta è un’altra cosa. I neo-laureati italiani approdano al mercato del lavoro senza avere mai raccolto ciliegie o scaricato cassette al mercato. Si laureano a 28 anni, in discipline poco spendibili e senza avere mai fatto un’esperienza lavorativa, e non solo si rifiutano di fare una fotocopia, ma non sono in grado di tenerla in mano: sono antropologicamente mutati.
#Frasi sulle copie
Di Maurizio Sacconi
Il processo formativo è inutilmente lungo e lontano dai parametri della Comunità europea, fissati nella strategia di Lisbona e condivisi da tutti a parole, ma nei fatti i nostri percorsi continuano ad essere carenti in campi come la matematica, le scienze, le tecnologie. Percorsi formativi inutilmente lunghi e tendenzialmente dequalificanti, caratterizzati dal monopolio pubblico dell’educazione e da una fortissima autoreferenzialità del corpo docenti di ogni ordine e grado: circolo vizioso, questo dell’autoreferenzialità, che deve essere spezzato.
#Frasi sulla strategia
Di Maurizio Sacconi