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Ogni giorno al fianco di 1.800.000 Donne

Giovanni Pascoli

Il mio povero mucchio arde e già brilla:pian piano appoggio sopra due mattoniil nero testo di porosa argilla.Maria, nel fiore infondi l'acqua e poniil sale; dono di te, Dio; ma pensa!l'uomo mi vende ciò che tu ci doni.Tu n'empi i mari, e l'uomo lo dispensanella bilancia tremula: le landetu ne condisci, e manca sulla mensa.Ma tu, Maria, con le tue mani blandedomi la pasta e poi l'allarghi e spiani;ed ecco è liscia come un foglio, e grandecome la luna; e sulle aperte manitu me l'arrechi, e me l'adagi mollesul testo caldo, e quindi t'allontani.Io, la giro, e le attizzo con le molleil fuoco sotto, fin che stride invasadal calor mite, e si rigonfia in bolle:e l'odore del pane empie la casa.
#Frasi sui doni#Frasi sulla bilancia#Frasi sulla pasta
Di Giovanni Pascoli
Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra.
#Frasi sugli scudi#Frasi sui poeti#Frasi sull'oro#Frasi sulla pace
Di Giovanni Pascoli