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Dino De Laurentiis

Fui l’unico che capì "La strada". Vi racconto un episodio di Fellini a metà delle "Notti di Cabiria" ad un certo momento lui gira un personaggio che esce fuori dal tombino. Quando mi fece vedere i primi montaggi dissi: ma Federico quel personaggio ferma il film, tu uccidi la possibilità di Cabiria di essere un grande successo. Lui disse: no io non lo tocco. Una notte andai nel laboratorio e rubai letteralmente l’episodio e lo feci sparire. Lui ad un certo momento non trovò più questo episodio e montò il film senza. Uscì il film e ebbe un grande successo ma lui in cuor suo sapeva che ero stato io a portar via quell’episodio e in cuor suo sapeva che avevo fatto bene. Infatti molti anni dopo, quando io ero già in America mi chiama e mi dice: Dino adesso che il film è uscito e ha vinto l’Oscar me lo dai quel pezzo? E io glielo rimandai.
Un giorno a Roma vidi attaccato al muro un manifesto del Centro Sperimentale dove spiegava chi voleva diventare attore, regista o far parte del mondo del cinema. Io a quell’epoca, senza esperienza, pensavo che il cinema fossero gli attori, non immaginavo cosa ci fosse dietro la macchina da presa. Feci un provino, mi misi su una sedia e mi dissero: fai finta di essere in barca e avere davanti a te una ragazza. Inventai lì per lì delle battute. Dopo un po’ ricevetti una lettera in cui si comunicava che ero ammesso al Centro sperimentale. Il giorno dopo partii per Roma all’avventura.
#Frasi su Roma#Frasi sull'avventura
Di Dino De Laurentiis