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Clemente Mastella

Mi schierai per il no ai Dico, le unioni tra omosessuali. Prodi arrivò a minacciare con­seguenze sulla mia permanenza al gover­no: "O firmi anche tu per i Dico, o te ne vai". Tenni duro. E un giorno mi arrivò una telefonata dal Vaticano. Mi passarono la se­greteria del Santo Padre. Subodorai uno scherzo, e quando sentii quella voce dall’ac­cento teutonico pensai a Fiorello. Ma poi mi convinsi che era davvero il Papa. Voleva esprimermi il suo apprezzamento per la mia posizione.
#Frasi sull'omosessualità#Frasi sulle telefonate
Nel 1994 avevamo il primo appuntamento ad Arcore per decidere le candidature. Berlusconi aveva interesse ad avere alcuni che fossero parte della Dc ma non quelli che erano stati in prima linea. E in più avanzò una singolare discriminante: non voleva quelli che erano stati raggiunti da un avviso di garanzia. È paradossale: Berlusconi oggi è incriminato - anche se io credo che sia una persona perbene - mentre allora per lui bastava un semplice avviso per farti fuori dalle liste.
Di Clemente Mastella
Non possono essere divulgate cose che finiscono per essere inquinanti ed avvelenano l'atmosfera politica, morale o fintamente morale; ho grande rispetto della stampa americana che mette in discussione chiunque, ma svolge la stessa attività investigativa, sostituendosi all'investigatore puro. Attingere da una fonte non è il modo migliore di fare giornalismo, è un'investigazione pigra, mi risulta ci sono tanti giornalisti che sono megafoni di attività giudiziarie e a questo un giornalista serio non si deve prestare. Che ci sia qualcuno che impone di ascoltare non lo so ma che ci sia un ascolto delle intercettazioni è evidente e non mi pare democratico.
#Frasi sul giornalismo e sui giornalisti#Frasi sull'inquinamento
Di Clemente Mastella