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Antonio Machado

Solitudine, mia compagna sola, dea del prodigio, che hai voluto farlo non richiesta!, di dare la parola alla mia voce, dimmi: con chi parlo? Rifuggo ormai la chiassosa brigata e senza amici solo pena c'è con te, signora, nel viso velata, sempre velata se parli con me. Non muterò per quanto mi rinnovi, penso; non è l'enigma quel sembiante che nell'intimo specchio appare nuovo, altro è il mistero: la tua voce amante. Discoprimi il tuo volto ch'io li trovi fissi su me i tuoi occhi di diamante.
#Frasi d'amore#Frasi sugli specchi#Frasi sui diamanti#Frasi sul mistero#Frasi sulla solitudine
Nel mezzo della piazza e sulla rozza pietra, l'acqua sgorga incessante. Nel prossimo giardino alto cipresso innalza, dietro il muro recinto dall'edera, la macchia dei suoi rami stecchiti. La sera sta cadendo di fronte ai caseggiati dell'ampia piazza, in sogno. Le vetrate rifulgono con echi affievoliti di sole. Nei balconi vi sono forme simili a dei teschi confusi . Infinita è la calma nella piazza deserta, dove passeggia l'anima il suo spettro di pena. L'acqua sgorga incessante nella conca marmorea. In tutta l'aria in ombra solo l'acqua risuona .
#Frasi sugli spettri#Frasi sul deserto
Di Antonio Machado
Nel mio rifugio moresco, mentre tamburella l'acqua della semina benedetta sui vetri, io penso alla lontana Europa che combatte, al Nord feroce, avvolto nelle piogge autunnali. Dove guerreggiano galli, teutoni ed inglesi, là nelle vecchie Fiandre e in una fredda sera, su cavalieri e fanti, su carri e su cannoni mette il velo la pioggia della melanconia! Avvolgerà la nebbia le rosse spoglie belliche grigia sordina al ferrigno chiarore del campo, le nebbie della Mancia cadranno come un sudario della fiamminga duna sul fango insanguinato. Un imperatore ha schierato le truppe della Germania contro il francese avaro e il triste moscovita, e ha osato sferzare la fulva pantera di Britannia. Mezzo pianeta in armi contro il teutone milita. Signore! La guerra è orrenda e barbara: la guerra, odiata dalle madri, fa infuriare le anime; mentre la guerra passa, chi semina la terra? Chi segherà la spiga, che dal giugno è ingiallita? Albione scruta e insegue le carene sui mari; Germania abbatte templi, dimore ed officine; la guerra mette un soffio di gelo nelle case, la fame sulle strade e nelle donne il pianto. È barbara la guerra e ottusa e regressiva; perché su Europa ancora questa sanguigna raffica che falcia l'anima e questa aggressiva follia? Perché l'uomo si ubbriaca di sangue un'altra volta? La guerra ci riporta [...] il delirio d'orrori di Attila in Europa coi suoi feroci eserciti; le orde mercenarie, i pùnici rancori; la guerra ci riporta i morti millenari di ciclopi, centauri, Eracli e Tesei; risuscita la guerra i sogni cavernicoli dell'uomo con villosi giganteschi mammut. Ebbene? Il mondo in guerra e solo Spagna in pace. Salute, o buon Chisciano! Se è tuo questo contegno, io ti saluto. Salve! Salve, pace spagnola, se non sei pace vile, ma disdegno ed orgoglio. Se sei disdegno e orgoglio, tuo valore, su lustri in questa pace, valida, la spada arrugginita, per teneri a pulita, senza macchia, impugnando l'arma della tua vecchia panoplia disusata; se lucidi e forbisci i ferri per - un giorno - vestir di luce, e in piedi: eccomi, dunque, Spagna, tutta, in anima e corpo, per una guerra mia, eccomi, dunque, armata per la mia propria impresa, dire, affinché chi ascolta dica: è voce non eco. Il buon mancego parla parole di saggezza; sembra che il cavaliere incartapecorito il senno ha riacquistato, con la spada alla vita; pace di Spagna, allora ti saluto. Se sei vergogna umana di ostinati livori con cui mercanti avari s'ammazzano a migliaia, sopra la terra madre che nudi li partorì; se sai come l'Europa intera naufragava in una pace senz'anima, in affanno. senza vita, e che l'annichilava una febbre crudele, Gli uomini di fronte alla guerra che oggi è febbre di questo conflitto fratricida; ... pace di Spagna, allora ti. dico salve anch'io, e a te, la forte Spagna; se, in pace benedetta, nel tuo disdegno incidi, come sopra uno scudo, due pupille che scrutano e un cipiglio che medita.
#Frasi sugli scudi#Frasi sul delirio#Frasi sul rancore#Frasi sull'avarizia#Frasi sulla ruggine
Di Antonio Machado
[Federico Garcia Lorca, il poeta della Spagna libera, fu ucciso dai franchisti con atto di inutile crudeltà. La sua morte, rievocata con commozione e con sdegno da un altro grande poeta a lui contemporaneo, viene trasfigurata poeticamente e vista come l'ultima compagna, da sempre presenti] [a Federico Garcia Lorca] I Il delitto Fu visto, camminando tra fucili, in una lunga strada, uscire ai freddi campi, ancora con le stelle del mattino. Uccisero Federico quando la luce spuntava. Il plotone dei carnefici non osò guardargli la faccia; Tutti chiusero gli occhi; mormoravano: neppure Dio ti salva! Cadde morto Federico sangue alla fronte e piombo alle viscere ...Sappiate che fu a Granada il delitto povera Granada! -, nella sua Granada... II Il Poeta e la Morte Fu visto camminare con Lei solo, non temendo la falce. Fu visto camminare... Di pietra e sogno, amici, fabbricate un tumulo al poeta nell'Alambra, sopra una fonte dove l'acqua pianga e dica eternamente: nella sua Granada fu il delitto, lì in Granada!
#Frasi sul delitto
Di Antonio Machado
Ho i ricordi d'infanzia, ho i ricordi, immagini di luce e di palmizi, e in un fulgore d'oro, di campanili, lungil , con cicogne, di paesi con strade senza donne .sotto un indaco cielo, piazze vuote dove crescono aranci luminosi coi loro frutti rotondi e vermigli; nell'ombra di un giardino c'è il limone coi rami polverosi, e limoni d'un giallo impallidito nello specchio dell'acqua della fonte; aroma di garofani e di nardi, forte odore di menta e di basilico; immagini d'ulivi inargentati a un sole ardente che stordisce e acceca, e turchine e remote cime alpestri con rosse tinte d'una sera immensa.
#Frasi sul limone#Frasi sull'infanzia
Di Antonio Machado
La primavera sorrideva ...Un giorno mi sorprese la primavera che In tutti i campi intorno sorrideva. Verdi foglie in germoglio gialle rigonfie gemme delle fronde, fiori gialli, bianchi e rossi davano varietà di toni al paesaggio. E il sole sulle fronde tenere era una pioggia di raggi d'oro; nel sonoro scorrere del fiume ampio si specchiavano argentei e sottili i pioppi.
#Frasi sugli specchi#Frasi sui paesaggi#Frasi sul giallo#Frasi sul verde#Frasi sulla primavera#Frasi sulle foglie
Di Antonio Machado
Nuvole, sole, prato verde e case Sull'altura, confusi. Primavera argine. Ha messo nell'aria fredda dei campi La grazia di quei pioppi lungo l'argine. Dalla valle i sentieri vanno al fiume: là, sul ciglio dell'acqua, amore aspetta. Per te indossano i campi questa veste Di giovane, oh invisibile compagna? E quest'odore del faceto al vento? E quella prima bianca margherita? Sei con me dunque? Nella mano Sento un doppio battito e il cuore mi grida E nelle tempie mi assorda il pensiero: si, sei tu che fiorisci, che resusciti.
Di Antonio Machado